Nasce ufficialmente #VieniAConoscere, la rubrica per chi crede che ogni azienda non sia altro che la somma delle persone che la compongono.
In questa serie di articoli-interviste, il team Ferest Rail si presenta e si confida, per raccontare che cosa significa davvero lavorare in un’azienda del settore logistico ferroviario e qual è il clima che si respira in ufficio.
DANIA PASSELLI
IN FEREST RAIL DALLA FONDAZIONE, NEL 2019
Com’è iniziata la tua avventura con Ferest Rail?
Lavoro in Ferest Rail sin dalla nascita dell’azienda, nel 2019, ma in realtà il mio percorso professionale nel settore ferroviario è cominciato molto tempo prima. La mia prima esperienza risale infatti a quando avevo 19 anni e devo dire che mi è bastato davvero poco per innamorarmi di questo lavoro. Oggi, con alle spalle 20 anni di esperienza nel settore, posso dire di aver avuto la fortuna di incontrare e lavorare a stretto contatto con persone che mi hanno insegnato tantissimo e mi hanno trasmesso, come io cerco di trasmettere al mio team, la consapevolezza che c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. In parte perché il settore cambia, si fanno strada nuove necessità e desideri dei clienti, e dall’altra perché la stessa azienda cresce ed evolve. Basti pensare che in 5 anni Ferest Rail è passata da 2 addetti a contare 20 persone! E più l’azienda cresce, più si fa sentire l’esigenza di non accontentarsi mai di quel che si è appreso fino a ieri.
Ad oggi per me è bellissimo guardare a quel che siamo state in grado di realizzare e costruire io e Sandra Vukic, la nostra CEO, ma soprattutto mi piace osservare quanto l’impegno, la passione e l’aiuto di tutti i nostri collaboratori si siano rivelati fondamentali per il successo aziendale. Si possono gettare le basi, insegnare prassi e processi, ma il vero valore aggiunto sono tutte le persone del team. E di traguardi importanti ne abbiamo raggiunti!
Da dove nasce la passione per il settore ferroviario?
Devo ammettere che quando ho cominciato a lavorare nel settore ero giovanissima e non sapevo nemmeno che cosa volessi fare da grande. Ho semplicemente colto un’occasione e ho cominciato dalle basi, lavorando come segretaria per un’azienda specializzata in trasporto ferroviario.
A poco a poco, ho cominciato ad appassionarmi a tutto quel che si svolge nel dietro le quinte, passando attraverso diversi reparti: segreteria, reparto commerciale, reparto operativo… Questa curiosità mi ha permesso di accumulare tantissima esperienza e oggi mi aiuta molto nel mio ruolo di Responsabile Operativo, che mi porta a gestire il team quanto le relazioni con i fornitori e i clienti.
Quali sono le tue mansioni e responsabilità?
Una delle cose di cui mi occupo è la gestione del reparto operativo, oggi composto da 15 persone. In questo sono supportata dai manager, che da qualche tempo fanno capo ai singoli gruppi di lavoro che abbiamo deciso di creare per ottimizzare i processi interni. Parlo del gruppo specializzato nel planning, quello che si dedica alla gestione della documentazione, quello che segue l’andamento dei treni fino a quello che si occupa della manutenzione.
Oltre a ciò, mi occupo di fornire il giusto supporto per assicurarmi che il clima sia sempre il più positivo possibile anche quando si tratta di fornitori e clienti. Parte delle mie giornate sono proprio dedicate al mantenimento di un buon equilibrio e di una relazione collaborativa sia con i fornitori, senza i quali difficilmente potremmo offrire il nostro servizio, e con i clienti cui soddisfazione rimane naturalmente fondamentale.
Com’è la tua giornata tipo?
La prima cosa che faccio quando arrivo in ufficio è aggiornarmi su quanto è successo durante la mia assenza. Nel nostro settore non ci si ferma mai, quindi è importantissimo assicurarsi di avere tutto sotto controllo così da poter gestire per tempo eventuali criticità. Personalmente, mi piace farlo accedendo di prima mano alle informazioni perché cerco sempre di avere tutti i dati necessari per dare le giuste direttive su come procedere, nel caso in cui il team non abbia già gestito, affrontato e risolto l’eventuale problema in autonomia.
Gestisco poi i clienti e la programmazione dei treni e intervengo con i fornitori quando necessario. Il team è prontissimo a gestire la gran parte delle situazioni, per cui intervengo soltanto quando hanno bisogno di un supporto o si trovano ad affrontare situazioni nuove che devono ancora imparare a gestire. In questi casi, metto a servizio la mia esperienza e cerco di insegnar loro qualcosa di nuovo, così che possano sentirsi ogni giorno più sicuri.
Oltre all’operatività, durante le giornate mi occupo anche di aspetti più strategici, confrontandomi nell’ambito del board, e di dare supporto all’amministrazione, per capire se e come migliorare le procedure interne e rendere lo scambio di informazioni tra reparto operativo e amministrativo sempre più veloce e ottimizzato.
Qual è l’importanza data da Ferest Rail alla formazione aziendale?
In Ferest Rail crediamo che il lavoro possa essere imparato. Ecco perché quando cerchiamo nuovi collaboratori non parliamo mai di competenze tecniche ma di soft skill come l’impegno, la voglia di mettersi in gioco e la grinta che permette di superare qualsiasi ostacolo.
Io per prima in Ferest Rail ho imparato tanto, anche grazie ai corsi di formazione con il coach di leadership Simone Volpi che mi hanno aiutato a sviluppare una visione più manageriale con cui gestire al meglio il team. Ma questi corsi, che poi approfondiscono molte tematiche relative alla comunicazione, sono aperti a tutti e, anzi, sono importantissimi per favorire il senso di unità del gruppo.
Non a caso, 2 ore alla volta, 2 volte al mese, abbiamo un momento di confronto guidato dal coach che ci aiuta a fermarci, a staccare dal lavoro e a conoscerci meglio come persone.
Oltre a questo, credo molto nell’utilità delle nostre “lezioni di approfondimento”. Per ora si tratta di un format nuovo, ma il nostro obiettivo è di fornire a tutti l’occasione di approfondire temi specifici relativi l’operatività, così da aiutare tutto il team ad affrontare sempre meglio la quotidianità sul lavoro.
Perché consiglieresti Ferest Rail a chi cerca lavoro?
Perché è una realtà che presta molta attenzione al benessere dei dipendenti, e non solo a parole.
Nel corso di tutti questi anni abbiamo cercato di migliorare costantemente i benefit e il welfare aziendale per offrire ai collaboratori sempre più aiuto e supporto extra lavorativo. Abbonamenti e mezzi, formazione, spese sanitarie, viaggi e spese scolastiche sono solo alcuni dei benefit che mettiamo a disposizione.
Ma oltre a questo, in Ferest Rail c’è un clima aziendale difficile da trovare altrove e le occasioni per socializzare e passare del tempo assieme fuori dall’orario di lavoro sono tantissime, sempre a carico dell’azienda. Perché è vero che sempre più aziende parlano dell’importanza della felicità dei collaboratori, ma sono davvero poche quelle che poi compiono azioni concrete per renderla davvero primaria!